Sup, il piacere di una gita sull’acqua

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Ami gli sport acquatici e cerchi qualcosa di divertente ed avventuroso? Allora sicuramente ti piacerà il sup, uno sport che si pratica con una tavola ed una pagaia o Paddle e che sta trovando molti “aficionados” anche in Italia. Nei seguenti paragrafi ti spiego cos’è, come praticarlo e dove trovare i percorsi più divertenti.

Che cos’è il sup?

Innanzitutto diamo una definizione semantica di sup: che significa? Il sup è l’acronimo di stand up paddle e rappresenta una variante del surf. Viene infatti usata una tavola simile a quella del surf, ma dotata di un maggior volume. Come nel kayak, è previsto anche l’uso di una pagaia per la propulsione.

Nonostante si stia diffondendo notevolmente come sport in Italia solo negli ultimi anni, in realtà questa tecnica esiste già da tantissimo tempo. Secondo i racconti dell’esploratore James Cook, già nel 1778 le popolazioni indigene delle Hawaii pagaiavano su grandi tavole per cavalcare abilmente le onde del mare.

Quale sup comprare?

Se hai deciso di iniziare quest’avventura hai bisogno dell’attrezzatura giusta. Come scegliere la tavola sup? Per il cruising, cioè per la passeggiata in sup, ti consiglio un sup gonfiabile. É più sicuro e, anche in caso di cadute, non risulta pericoloso se ti colpisce in testa. Inoltre è facile da trasportare e piuttosto economico, anche se dura di meno ed offre prestazioni leggermente inferiori. È la scelta ideale per un primo approccio.

Se invece hai una discreta esperienza, o perlomeno un buon equilibrio, e ti diletti già a pagaiare tra le onde, puoi puntare su una tavola sup rigida. Può durare praticamente in eterno, consente di trasportare più persone, altri pesi e offre eccellenti prestazioni tra le onde. Di contro, è più scomoda da trasportare e non è indicata per chi è alle prime armi

Altra domanda importante: come scegliere la pagaia sup? La regola generale impone di usare una pagaia più lunga di 18 cm rispetto all’altezza dell’utilizzatore. Gli appassionati di touring possono invece scegliere pagaie ancor più lunghe rispetto alla loro altezza, dai 25 ai 30 cm. I principianti dovrebbero scegliere un modello regolabile in alluminio o, per chi ha maggiore disponibilità di budget, in fibra di vetro o meglio ancora in carbonio, così da avere maggiore leggerezza e una pagaiata più agile e precisa.

Come salire sul sup?

Come stare in piedi sul sup? Per prima cosa devi entrare in acqua quindi, dopo aver indossato correttamente il leash, il cavo di sicurezza sempre allacciato alla caviglia o sotto al ginocchio, alza la tavola con l’apposita maniglia di trasporto ed impugna la pagaia dallo shaft, tenendo la maniglia in modo tale che la pala non venga accidentalmente colpita da qualche onda.

Secondo la tecnica dello sport sup a questo punto puoi entrare in acqua, facendo attenzione a tenere alzato il nose affinché le onde passino sotto la tavola. Per iniziare il sup sport devi arrivare in una zona dove l’acqua è sufficientemente profonda ed evitare che le pinne urtino contro il fondale. Ora è tutto pronto per iniziare la tua sana e rigenerante passeggiata sull’acqua, godendoti natura e relax. 

Ricordati che devi salire sempre al centro e che le tecniche di salita sono due. In caso di acqua bassa devi posizionarti di fianco alla tavola, appoggiando prima un ginocchio sopra e poi l’altro. Posiziona entrambe le ginocchia al centro della tavola ed equidistanti dalla maniglia di trasporto, orientando i piedi verso il tail.

In caso di acqua alta devi posizionarti di fianco alla tavola e, con una spinta con le mani poste sul deck, devi salire sulla tavola e sdraiarti. Mantieni i piedi in direzione del tail, posizionando la pagaia perpendicolare rispetto alla tavola. A questo punto puoi restare sdraiato, metterti in ginocchio oppure in piedi. Dopo avere capito come si va sul sup, scopriamo come pagaiare.

Come pagaiare sul sup?

Come si pagaia sul sup? Per prima cosa devi mantenere la schiena dritta, con lo sguardo in avanti e le ginocchia leggermente piegate, così da assecondare i movimenti della tavola.

Durante la remata mantieni la sup pagaia vicino alla tavola, così da non sbilanciarti eccessivamente. Il movimento deve essere continuo e coordinato, tirando un braccio verso di te e spingendo con l’altro.

Può capitare di perdere l’equilibrio, ma in questi casi non provare ad aggrapparti alla tavola. Rischi di caderci sopra e di farti male. Prova invece a spingerti lontano con un tuffo, prestando attenzione anche alla pagaia.

Dove fare sup in Italia? I 5 percorsi migliori

Il sup è uno sport ideale per una gita fuori porta. Può essere praticato al mare, al lago o al fiume a seconda del tuo livello di esperienza.

Se intendi praticare il sup come sport da lago, ti consiglio il lago di Molveno. I laghi sono la soluzione migliore per chi ha iniziato da poco, poiché le acque sono generalmente più calme e tranquille, ideali per gli sport acquatici in montagna. Altre mete perfette sono il Lago Trasimeno ed il lago di Bracciano.

Se preferisci i fiumi, più imprevedibili e adatti per paddler esperti, ti consiglio i torrenti della Valnerina in Umbria. Altro percorso molto caratteristico e dalla bellezza disarmante è la foce del Belice che sbocca in mare.

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