Perché la stampa termica è la scelta migliore per emettere scontrini e ricevute?

La stampa termica ha ormai soppiantato quasi del tutto la tradizionale tecnologia di stampa a inchiostro in molti settori della vendita al dettaglio. Per sua natura, la tecnica a inchiostro è più onerosa, perché usura più in fretta i componenti della stampante; il che, tradotto, significa manutenzioni più frequenti.

In origine, le stampanti termiche erano scelte dai commercianti per i pagamenti con sistema POS, àmbito in cui non è possibile affidarsi a tecnologie di stampa più tradizionali. Per l’appunto, le stampanti termiche possono essere progettate per resistere a qualunque condizione meteo avversa.

Se sei abituato a pagare i tuoi acquisti con carta di credito, o con carta di debito, hai avuto modo di vedere i dispositivi POS, piccoli apparecchi che registrano la transazione e stampano, in risposta, la relativa ricevuta – se cerchi dell’ottima carta per questi dispositivi, puoi scegliere i rotoli per POS di Errebi.

Per quale motivo i commercianti si sono affidati in modo sempre più massiccio alla stampa termica? In realtà i motivi sono almeno due: da una parte, la migliore qualità di stampa; dall’altra, la velocità di esecuzione, che consente di emettere uno scontrino in pochi secondi, senza inutili attese. E poco vale il fatto che la carta termica, rispetto alla carta classica, sia più costosa. Anche dal punto di vista economico, se stampi molte ricevute, la stampa termica conviene comunque.

Ma quali sono i vantaggi principali assicurati dall’uso della stampa termica? Vediamoli insieme.

Costo della carta

 

Una carta termica di buona qualità per la maggior parte delle applicazioni POS costa tre volte circa la carta tradizionale. Tuttavia, come anticipato, la carta termica garantisce una stampa migliore, priva di sbavature o altre imperfezioni – nel caso delle ricevute fiscali, questo è un fatto molto importante.

In più, occorre considerare un fattore da molti ignorato o sottovalutato. Molti negozianti desiderano migliorare l’aspetto delle loro ricevute con l’inserimento del logo della loro attività. Ebbene, nel caso di una stampante a inchiostro, questo “vezzo” farebbe lievitare di molto il costo della carta. Per quale motivo? Le stampanti a inchiostro per ricevute sono in grado di stampare solo testo, il che vuol dire che il logo dell’attività occorre inserirlo pre-stampato lungo tutto il rotolo di carta.

Al contrario, l’uso della carta termica non richiede costi extra per la stampa del logo in ogni ricevuta. La stampa termica non usa l’inchiostro, per cui stampare o non stampare elementi grafici sugli scontrini non comporta spese aggiuntive.

Lunghezza del rotolo

 

La carta termica è più sottile rispetto alla carta tradizionale. Questo vuol dire che, a parità di dimensioni del rotolo, con la carta termica è possibile stampare un numero maggiore di ricevute. Più ricevute per rotolo significa un minor numero di sostituzione della carta, con un conseguente risparmio di tempo.

Ricevuta “pulita”

 

Gli elementi memorizzati nel buffer della stampante termica possono essere raggruppati in base all’ordine alfabetico e per articoli identici, a prescindere da quando ogni articolo viene scansionato. Per esempio, il raggruppamento di articoli simili elimina la necessità di stampare una riga per ogni articolo acquistato. 

Inoltre, la capacità di eliminare tutti gli articoli annullati, in modo che non appaiano nella ricevuta, si traduce in un risparmio di carta. Alcuni test realizzati “sul campo” mostrano che il risparmio di carta ottenuto usando una ricevuta “pulita” può superare il 33% in alcuni settori della vendita al dettaglio.

Tempi di transazione più veloci

 

La velocità delle stampanti termiche consente tempi di emissione degli scontrini più rapidi. In sostanza, questo comporta la capacità di elaborare ogni acquisto in meno tempo, il che è un bel vantaggio per tutti i commercianti, soprattutto nei periodi caratterizzati da alti volumi di vendite, come quelli pre-natalizi, per esempio. Tutto questo significa tempi di attesa ridotti e clienti più soddisfatti.

Minori costi di manutenzione

 

I meccanismi della stampante termica hanno meno parti mobili rispetto a quelli inclusi in qualunque stampante a getto d’inchiostro; detta in altro modo, la prima è assai più longeva e richiede meno manutenzione.

Per concludere

 

La carta termica è un ottimo supporto per la stampa di qualunque tipo di ricevuta e scontrino. Come abbiamo appena visto, occorre valutarne la sua convenienza dopo aver considerato tutti i costi, annessi e connessi, in primis quelli necessari per la manutenzione del dispositivo di stampa.