Skateboard elettrici: cosa devi considerare prima dell’acquisto

La mobilità moderna sta cambiando e con lei anche i nostri mezzi di trasporto. Ogni giorno ci dobbiamo spostare per esigenze di lavoro o anche solo per il nostro divertimento e svago. Cercando di avere sempre meno impatto sull’ambiente che ci circonda, sono nate diverse soluzioni elettriche che possono rendere divertenti i nostri movimenti. 

Oggi approfondiamo il discorso degli skateboard elettrici a motore, con la collaborazione di Soloiltop, uno dei siti italiani che fanno recensioni oneste di prodotti di tutti i tipi, con comparazioni dettagliate.

Cos’è lo skateboard elettrico?

 

Cominciamo con un po’ di storia: lo skateboard tradizionale è nato in California all’inizio degli anni ’60 come strumento di allenamento per i surfisti; solo successivamente è diventato uno degli oggetti più amati dai giovani non solo di quel decennio, ma anche dei successivi due. Dopo gli anni ’80 e ’90, lo skateboard è finito un po’ nel dimenticatoio ma adesso, con l’uscita di nuovi modelli di skateboard hi-tech (alcuni sono addirittura dotati di speaker Bluetooth per la musica!) promettono di far tornare in auge nuovamente questo divertente mezzo, non solo tra i ragazzi, ma anche tra gli adulti.

Partiamo con il chiarire una grande differenza:

Longboard o Penny Board?

 

Non solo gli skateboard elettrici esistono e vanno alla grande, ma ci sono pure due tipi differenti tra cui poter scegliere!

Il Longboard, come suggerisce il nome stesso, è di dimensioni maggiori e infatti è dotato di una tavola piuttosto grande e lunga, adatta per essere usata dai meno esperti; mentre il Penny Board è dotato di una tavola più stretta, adatta per i bambini o quegli adulti che hanno più esperienza alla guida. 

Ma come è fatto?

 

Lo skateboard elettrico è fatto esattamente come uno skateboard classico, con una tavola nella parte superiore, sulla quale appoggiare i piedi. L’unica differenza sta nelle ruote posteriori che sono dotate di un motore, che funge da propulsore per dare spinta alla tavola. Nella parte anteriore della tavola invece sono posizionati i sensori, che servono per regolare la velocità dello skateboard.

I materiali con cui è realizzato questo mezzo possono essere molteplici: ci sono skateboard elettrici che sono realizzati in legno, pregiato o riciclato, e plastica, anch’essa riciclata. Altri sono realizzati con materiali più leggeri e moderni come il carbonio e le sue possibili leghe. In ogni caso offrono tutti buone prestazioni: la scelta del materiale sta nell’uso e nella durata nel tempo che uno decide di fare del suo skateboard. In ogni caso, il materiale preferito dai produttori per la costruzione delle tavole resta sempre e comunque il legno.

Il peso massimo consentito sulla stragrande maggioranza dei modelli è di 100 kg.

Le dimensioni di uno skateboard elettrico solitamente partono da una pedana lunga circa 60 cm per i pennyboard, fino ai 200 cm di un longboard. La larghezza invece parte dai 15 cm fino a 40 cm; mentre le ruote vanno da un diametro minimo di 8 cm fino a oltre 10 cm. Anche in questo caso i materiali possono essere diversi, così come la loro durezza: di solito si scelgono leghe plastiche diverse, a seconda delle strade che si devono percorrere. Andrà valutata attentamente la scelta di quali ruote montare, il materiale di cui sono fatte e il loro diametro, così da avere sicurezza e performance ottimali

A che velocità possono andare?

 

La velocità massima di uno skateboard elettrico varia a seconda della potenza del suo motore elettrico, da un minimo di 400 w a un massimo di 2000 w per i più allegri. Ovviamente bisogna tenere conto del tipo di strada che si va a percorrere, perché in salita lo skateboard rallenterà, mentre in pianura o in discesa avrà più spinta. In ogni caso, il range di velocità che uno skateboard elettrico può raggiungere va dai 10 ai 40 km orari.

L’autonomia è un altro punto da valutare prima dell’acquisto: varia a seconda della velocità e dei km percorsi, dal tipo di strada e dal peso della persona che lo guida. Si parte da un minimo di 40 minuti alle 3 ore, in termini di tempo, mentre in km si parte dai 10 a un massimo di 25. 

Non ci sono divieti veri e propri a livello strutturale per percorrere diversi tipi di strada ma, in ogni caso, bisogna tenere a mente che un terreno accidentato sarà più difficile da percorrere, soprattutto ad alte velocità e con più a rischio di cadute; invece su un percorso asfaltato e senza buche il viaggio sarà più liscio e confortevole oltre che più veloce. 

Si, ma come si guida?

 

Se in passato ti sei allenato e abituato a spingere la tua tavola i piedi, con lo skateboard elettrico le cose sono completamente diverse! Questo mezzo infatti è dotato di un piccolo telecomando o di applicazioni da scaricare sul telefono molto funzionali, che ti consentono di controllarlo in tutto e per tutto. Anche questo punto varia a seconda del tipo di tavola vorresti e dell’uso che ne vuoi fare. 

Con il telecomando (o attraverso l’app dedicata) dello skateboard elettrico puoi:

  • accelerare;
  • frenare;
  • controllare la velocità.

Per poter iniziare in sicurezza, puoi effettuare piccoli movimenti e percorsi a velocità ridotta, in modo da imparare a stare in equilibrio sulla tavola e a prendere confidenza con i comandi e gli spazi di frenata. Una volta che avrai dimestichezza, potrai andare sempre un po’ più velocemente.

Ricorda che dovrai anche imparare a fermarti! Effettuare una frenata con lo skateboard elettrico infatti non è così facile e immediato. Questi dispositivi non sono dotati di freno, ma solo di una sorta di freno motore che si attiva portando la levetta del telecomando all’indietro. La tua non sarà quindi una frenata repentina o un’inchiodata, in casi estremi, ma di una semplice decelerazione graduale che ti porterà a fermarti. Fai attenzione!

Insomma dovrai provare e riprovare, fino a che non avrai acquisito la capacità di sfrecciare per le strade sul tuo nuovo skateboard elettrico e tutto ti sembrerà molto semplice.

A seconda del modello che acquisti, il telecomando o controller può essere differente in alcune funzioni. Infatti partono dai modelli più semplici con i soli comandi base, a quelli più tecnologici con anche un display, dove viene indicato il livello della batteria ed eventuali errori di sistema. Anche questa, è una cosa da tenere in considerazione al momento della scelta per l’acquisto. Se invece scegli un modello che ha la guida con l’applicazione da cellulare, la sua visualizzazione sullo schermo sarà la stessa, cioè livello della batteria, errori, velocità etc. Scegli quello che rispecchia di più le tue esigenze!

Parliamo di sicurezza!

 

Essendo comunque un mezzo in movimento dalla capacità di velocità superiore a una semplice camminata o corsa, direi che è davvero necessario indossare delle protezioni. Per cominciare direi un casco, come quello da bici, che possa essere utile in caso di urti del capo. Poi ginocchiere, gomitiere e guanti, la classica “combo” per la perfetta protezione.

Dove si può usare uno skateboard elettrico?

 

Come anticipato prima, lo skateboard elettrico è in grado di affrontare senza nessuna difficoltà sia strade di città che tipi di terreno un po’ più sconnesso, ma specialmente se sei alle prime armi ti conviene provarlo su un terreno liscio e pianeggiante, anche perché in presenza di buche e pietre lo skateboard tende a bloccarsi. Meglio non usarlo in casa o in ambienti ristretti perché fa fatica a girare gli angoli secchi a causa di una mancanza di un vero e proprio apparato sterzante, ma solo di un “accompagnamento alla traiettoria”. 

Gli skateboard elettrici, insieme ad altri mezzi, sono la nuova frontiera della mobilità cittadina e non, ma devono comunque percorrere strade a loro dedicate o in comune con i pedoni. Da qui è nata la polemica sul loro utilizzo e lo studio del codice della strada per poter integrare questi nuovi mezzi nel quotidiano, sempre rispettando le regole e la sicurezza di tutti sulle strade. Con il decreto del 4 giugno 2019 infatti si è regolamentato l’uso di questi nuovi mezzi di trasporto nelle città e centri abitati, dove i loro percorsi sono ristretti in alcune aree a km orari limitati e zone pedonali. Rimangono un buon modo per spostarsi, ma non sono autorizzati a viaggiare per strada normalmente accanto alle auto. 

​​​​​​E se finisce la carica?

 

Beh, è molto semplice! Puoi continuare a utilizzare il tuo skateboard elettrico come se fosse uno skateboard tradizionale, senza problemi! Divertente no? E anche molto comodo! La trazione del motore elettrico non ne soffrirà e alla prima presa disponibile potrai attaccare la tua tavola per la ricarica. 

Ricarica e caricabatterie

 

Infine, ma non per importanza, parliamo del caricabatterie del nostro skateboard elettrico. Ogni tavola ha un proprio caricatore univoco (anche se esistono degli adattatori) e il tempo di ricarica dipende dal modello, dalla potenza della batteria e dai volt in entrata della fonte di ricarica.

Alcuni ricaricano la batteria in meno di mezz’ora, altri invece impiegano dalle 3 alle 5 ore. In commercio per praticamente tutti i modelli si possono trovare batterie sostitutive, che quindi possono fungere da batteria di riserva in caso di bisogno. Molti modelli non richiedono strani utensili per poter sostituire la batteria, anche in giro, non in una officina specializzata, così da potervi rendere autonomi in caso di batteria scarica o di semplice manutenzione.

Ricordate che si tratta sempre di batterie e che quindi il loro trasporto deve essere fatto in un involucro consono, sempre all’asciutto e al fresco. Attenzione che non si danneggino!

Anche queste batterie e tutto lo skateboard rientrano nella categoria dei RAEE nel momento in cui devono essere smaltiti, per cui prestate attenzione al loro corretto smaltimento

Arriviamo al tasto dolente: i prezzi

 

Sì, perché non si tratta di oggetti che rientrano in una fascia di prezzo molto bassa, essendo comunque beni non strettamente necessari e ancora molto legati al mondo del divertimento e meno a quello del trasporto per necessità. I modelli base sono comunque accessibili.

I prezzi partono dai 140€ ai 400€ per i modelli di buona qualità che si possono trovare nella maggior parte dei negozi di elettronica, quindi una fascia di prezzo ampia, un po’ per tutte le tasche, anche se si parte da una base non bassissima. 

Si trovano in commercio anche modelli con costi anche superiori ai 1000€, considerati quelli più di lusso e con caratteristiche più particolari. 

L’insieme delle scelte che devi fare secondo le tue esigenze e gusti prima dell’acquisto, ti porterà sicuramente a valutare uno skateboard elettrico nella fascia di prezzo che rispecchia di più le tue richieste: più tecnologia e comfort = prezzo più alto

Anche le finiture possono influire sul prezzo, infatti i look più moderni o particolari sono quelli con il cartellino più alto. Molte ditte collaborano con artisti o marche molto note per poter rendere il design del loro prodotto più accattivante. 

Spero di esserti stato utile con questo breve articolo! Se ti è piaciuto o hai qualche domanda, lascia un commento qui sotto!