Monopattini elettrici: perché sono così popolari e come funziona il Bonus Mobilità

Negli ultimi mesi, ormai, non si parla di altro. Monopattini elettrici, bici, hoverboard e monowheel sono sulla bocca di tutti, anche grazie al recente Bonus Mobilità incluso nel Decreto Rilancio per la ripartenza del nostro Paese in seguito al lockdown e la conseguente crisi economica dovuta all’emergenza da Covid-19.

Se il bonus ha contribuito ad accelerare la crescita ed incrementare l’interesse verso la cosiddetta micromobilità urbana e mezzi di trasporto individuali alternativi, c’è da dire che già da diversi mesi si trattava di un tema caldo. Infatti, la sperimentazione nella maggior parte delle città era iniziata nell’estate del 2019 con il Decreto Toninelli. Più tardi, a dicembre, c’è stato uno slancio definitivo con la Legge del Bilancio che ha sancito l’equiparazione a tutti gli effetti dei monopattini elettrici alle bici

Il Bonus Mobilità è stato, quindi, l’ultimo tassello significativo di un percorso iniziato da tempo ed una rivoluzione già ben avviata al di fuori dei confini italiani. Da prodotto che probabilmente avremmo definito di nicchia qualche mese fa, adesso il monopattino elettrico è così popolare che non è difficile trovare decine di proposte per tutte le esigenze e tasche, sia nei negozi online che in quelli offline (vedi Euronics, Unieuro, ecc.). Il web è ormai pieno guide e consigli per scegliere il modello più adeguato alle proprie necessità: quanta autonomia occorre, che potenza del motore è necessaria in base al percorso e alle pendenze, se è meglio optare per ruote tubeless o con camera d’aria, e così via. Se ci si appresta all’acquisto, il consiglio è di studiare l’argomento e fare qualche ricerca preliminare. A tal riguardo, abbiamo trovato utile la guida ai migliori monopattini elettrici di Smartdomotica.it.

Aldilà degli acquisti personali, le ultime settimane hanno visto un proliferare di nuovi servizi di sharing ad uso individuale di eBike e monopattini elettrici (Helbiz, Dott, Lime, ecc.), spargendosi a macchia d’olio da Milano e Roma al resto delle maggiori città italiane (solo qualche giorno fa è stato inaugurato un servizio di sharing mobility a Bari).  

Quali sono i vantaggi di un monopattino elettrico?

 

Ma perché i monopattini elettrici sono così popolari? Innanzitutto, rispetto ad una bici muscolare, e soprattutto elettrica (dove la presenza di batteria e motore incidono sul peso complessivo), hanno un peso ridotto, sono poco ingombranti, facilmente trasportabili, anche sui mezzi pubblici, e complessivamente più pratici.

I modelli più leggeri pesano circa 10-12 kg e, la maggior parte di questi veicoli, presentano meccanismi di chiusura comodi e rapidi, che permettono di piegare il monopattino per riporlo o portarlo con sé senza difficoltà e, soprattutto, senza occupare troppo spazio. La comodità è senz’altro uno dei principali motivi per cui si decide di utilizzare un mezzo di questo tipo. In particolare per i pendolari, i vantaggi sono innegabili: meno costi (tra carburante, abbonamenti ecc.), zero traffico, code o folla sui mezzi pubblici. 

Naturalmente, non dimentichiamo uno dei principali fattori per cui il monopattino sta riscuotendo successo – e perché è oggetto di incentivi ed agevolazioni da parte del governo: parliamo della sua anima green: come tutti i mezzi di trasporto elettrici, permette di ridurre l’inquinamento e azzerare le emissioni

Come funziona il Bonus Mobilità? 

 

Il Bonus Mobilità prevede il rimborso del 60%, per un massimo di 500 €, delle spese sostenute per l’acquisto di uno dei seguenti prodotti (nuovi o usati) o servizi: bici muscolari o elettriche; handbike; veicoli per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica come monopattini, hoverboard, segway; servizi di sharing mobility a uso individuale (escludendo le auto). 

Possono accedere al Bonus i cittadini dei Capoluoghi di Regione e Provincia, Città Metropolitane e comuni con più di 50,000 abitanti. Per richiederlo, basterà munirsi di scontrino/fattura e richiedere il rimborso sul portale ufficiale dedicato all’iniziativa, quest’ultimo ancora in fase di costruzione. Se l’acquisto dovesse avvenire dopo il lancio del portale, l’utente potrà generare il proprio buono spesa digitale prima di procedere all’acquisto. Per maggiori informazioni, basta consultare la pagina ufficiale del Ministero dell’Ambiente.