Rifare il tetto di casa: tegole o coppi?

Scegliere la copertura per il tetto è una decisione molto importante per avere la sicurezza che la propria abitazione sia ben protetta dalla pioggia e isolata dagli sbalzi di temperatura esterni. Per questo motivo, è necessario valutare con attenzione non solo la tipologia degli elementi di ricoprimento, ma anche i materiali che li compongono. Concentrandoci sui tetti a spiovente, si può notare come la scelta ricada su tegole o coppi. La differenza strutturale fra le une e gli altri è principalmente la forma: nelle tegole si ha una parte curva e una liscia, mentre i coppi sono costruiti seguendo una linea a “u”. Naturalmente, la differenza di forma permetterà di ottenere una copertura con proprietà differenti, che potranno risultare più o meno adatte a seconda dell’edificio e della zona di costruzione. Per scegliere bene i materiali da utilizzare, occorre conoscere le due tipologie, senza dimenticarsi che in Italia, ci sono alcune rigide normative da seguire per il mantenimento del paesaggio, soprattutto se ci si trova in una zona turistica o dall’alto valore storico.

I materiali per la realizzazione di tegole e coppi

Per la realizzazione di tegole e coppi si possono utilizzare diverse tipologie di materiale con proprietà e costi differenti. Ecco i più popolari:

  • Plastica: è un materiale estremamente semplice, di facile manutenzione e caratterizzato da una grande leggerezza. Viene scelto da chi desidera risparmiare, ricorrendo anche al fai da te, in quanto può essere posato con facilità.
  • Laterizio: le tegole e i coppi mattonati sono molto popolari sui tetti delle villette e, in generale, nelle zone di campagna. Questo materiale ha il vantaggio di essere leggero, economico e gradevole esteticamente, anche se potrebbe risultare poco resistente contro gli attacchi del tempo atmosferico.
  • Tegole e coppi in Cotto: simile al laterizio, questo materiale si contraddistingue per una maggiore capacità a non soccombere a vento e pioggia, e presenta anche un aspetto estetico che lo rende ideale per le coperture in centri residenziali protetti dal vincolo storico. A questo proposito, può essere particolarmente utile rivolgersi a un centro artigianale, dove il cotto fatto a mano potrà essere prodotto in modo da mescolarsi ottimamente con la restante parte dei tetti, anche antichi.
  • Metallo: le tegole e i coppi in metallo sono scelti spesso per edifici che si trovano in zone metropolitane o dove ci sia bisogno di una maggiore protezione. L’impiego di questo materiale, però, non sempre assicura un ottimale isolamento dagli sbalzi termici esterni, e comporta una spesa particolarmente alta.
  • Coperture in Pietra: le coperture ottenute da rocce di vario tipo rappresentano una delle scelte più costose nel mercato delle tegole e dei coppi. Possono proteggere efficacemente dagli agenti esterni e, soprattutto nel caso dell’ardesia, costituire un elemento molto gradevole esteticamente, che si accorda bene per le case antiche o per edifici che si trovano in centri storici. È molto resistente, ma necessita comunque di una manutenzione che comporta costi anche molto elevati.

Vantaggi e svantaggi delle tegole

Le tegole, come abbiamo visto, sono formate da due parti. Una curva, che permette la ventilazione del tetto, e una piatta, utilizzata per “agganciare” l’elemento alla copertura. Fra le varie tipologie, si possono identificare tre forme principali: quella definita portoghese è la più comunemente utilizzata, seguita dalla tegola marsigliese, contraddistinta da scanalature su tutta la superficie, e da quella romana, un tipo completamente piatto che viene favorito per la creazione di coperture secondarie come pergolati o parcheggi coperti.
Le tegole rappresentano sicuramente gli elementi più diffusi sul mercato dell’edilizia, e per questo motivo si possono trovare in diverse misure, materiali e qualità. Fra i vantaggi c’è un prezzo generalmente più basso e accessibile e le dimensioni maggiori, che permettono di utilizzare meno tegole per completare la copertura (rispetto ai coppi utilizzati per ricoprire una superficie identica), con un ulteriore risparmio della spesa. Attenzione, però: questo non vuol dire che la copertura sia per forza più resistente, anzi: le tegole, soprattutto quelle più leggere ed economiche, mostrano una minore efficacia contro gli elementi esterni, che possono anche arrivare a danneggiare il tetto facendo “volare” uno o più elementi: per questo motivo occorre valutare con attenzione la zona di costruzione, per capire se possa essere soggetta a temporali o perturbazioni particolarmente violente.

Vantaggi e svantaggi dei coppi

I coppi rappresentano una scelta ideale per chi desidera una maggiore resistenza. La loro particolare forma, infatti, richiede che siano utilizzati più elementi per ricoprire il tetto, formando spesso anche più strati che, in questo modo, migliorando la durata e la plasticità del tetto. Non solo: grazie alla curva del coppo, gli elementi atmosferici come acqua, neve e grandine trovano meno appigli per depositarsi, e sono portati a cadere escludendo così il rischio di formazione di pericolosi gruppi di neve o fastidiose “bombe d’acqua”. Naturalmente, un maggior utilizzo di coppi comporta anche una spesa maggiore, soprattutto se paragonata a quella che si dovrebbe affrontare per una copertura a tegole. Tuttavia, è bene segnalare come i coppi richiedano anche meno manutenzione, soprattutto perché impediscono al materiale particolato presente nell’aria (foglie e piume comprese) di accumularsi negli interstizi fra un elemento e un altro. Inoltre, i coppi possono garantire una perfetta ventilazione del sottotetto e sono la scelta perfetta anche per chi deve sottostare a un vincolo architettonico dove si richiede un alto livello di resa estetica per non creare disarmonia con gli altri tetti. Per questo motivo, non è raro trovare, per la maggior parte, coperture in coppi nei centri storici delle principali città italiane.

Conclusioni

La scelta della copertura adatta deve comprendere diversi fattori: il valore estetico, la resistenza, la facilità di montaggio e, non ultimo, anche la disponibilità economica. Per chi vuole una copertura che sia realizzata in fretta, con una spesa relativamente ridotta, potrà scegliere le tegole, anche se il costo delle stesse può variare fra tipologie o materiali. Per esempio, una tegola in cotto può costare di più rispetto a quella in laterizio, ma offrire un maggior livello di protezione o presentare un aspetto più gradevole.
I coppi, invece, sono da scegliere se si desidera, per prima cosa, una copertura resistente, che possa sopportare pioggia, vento e grandine senza danneggiarsi. Questi elementi comportano una spesa maggiore che può, anche in questo caso, variare a seconda del materiale utilizzato. I coppi, inoltre, sono ideali per chi ha bisogno di rispettare un vincolo architettonico, soprattutto nel caso dei tetti artigianali in cotto. Scegliere un coppo in questo materiale, infatti, può aiutare ad armonizzarsi con il resto del paesaggio.