Perdita del lavoro post covid: le figure professionali più richieste dopo la crisi

Perdita del lavoro post covid: come affrontarla


L’emergenza sanitaria legata al covid-19 ha cambiato in modo radicale le nostre vite e il mondo così come lo conoscevamo.
Chiusi in casa per mesi, le nostre giornate ed i nostri rapporti interpersonali hanno subìto modifiche radicali e inaspettate; ogni singolo aspetto della nostra quotidianità ha subito una battuta d’arresto significativa. Uno degli aspetti che ha risentito in modo più radicale dei cambiamenti legati a questo periodo è stato, senza dubbio, il nostro modo di concepire il lavoro.

E’ ormai tristemente noto a tutti quanto il lockdown abbia influito sull’economia italiana, vedendo un aumento esponenziale delle persone che hanno perso il lavoro a causa della crisi economica.
Come affrontare, dunque, questo periodo così difficile? è senza dubbio il momento di reinventarsi e di puntare sulla nuova concezione di lavoro e sulle figure professionali più richieste in questo periodo.
Dobbiamo, quindi, cercare di fare della perdita del lavoro post covid un’opportunità per poterci approcciare ai nuovi standard lavorativi e di capire quali sono le figure professionali più richieste in questa epoca.

Le nuove figure professionali

 

L’ormai famigerato smart working ci ha messi di fronte ad una nuova realtà, lavorare da casa puntando sul digitale: non solo è possibile, ma apre nuove frontiere e nuove possibilità, dandoci la possibilità di crescere e sperimentare un nuovo concetto di professione.
Quali sono, dunque le figure professionali più richieste nel periodo post pandemico?

 

  • L’operatore CNC ne è un validissimo esempio; questi, infatti, si occupa della programmazione di macchine a controllo numerico controllato (CNC), ossia macchine controllate da computer.
    IL programmatore CNC ha, quindi, il compito di programmare attentamente la macchina in modo che questa possa eseguire le lavorazioni richieste. 
  • Il disegnatore BIM: Il BIM (building information modeling) è un metodo utilissimo in quanto a pianificazione, realizzazione e gestione di costruzioni tramite l’utilizzo di appositi software. Nello specifico, il disegnatore BIM avrà il compito, tramite i dati in suo possesso, di realizzare un disegno tridimensionale dell’edificio, in modo perfetto e scrupoloso.
  • Il progettista meccanico: questa figura si occupa di disegnare e progettare sistemi meccanici e componenti di vario tipo, dai motori alle valvole, passando per le macchine utensili. Un impiego, quindi, che riguarda soprattutto le aziende metalmeccaniche.
  • Il programmatore informatico: si tratta di una figura professionale relativamente recente che ha il compito di sviluppare appositi codici per creare un’applicazione o un sito web, piuttosto che per far funzionare una determinata macchina. In sostanza il programmatore dovrà conoscere il linguaggio informatico più adatto a far compiere ad una macchina un’operazione specifica.
  • Lo sviluppatore app: si tratta di professionisti che si occupano di sviluppare applicazioni per smartphone, in grado di utilizzare vari linguaggi di programmazione e di creare un prodotto finale accattivante ed interessante.


Come avvicinarsi alle nuove figure professionali 

La perdita del lavoro post covid è decisamente uno degli aspetti sociali ed economici più grandi di questo periodo; se da una parte reinventarsi è imperativo, dall’altra trovare i giusti mezzi per approcciarsi alle nuove figure professionali può non essere un’impresa semplice. A questo proposito, tuttavia, esistono in circolazione corsi di tipo professionali rivolti proprio a questa categoria di persone.
Seguire, ad esempio, un corso del centro MAC formazione, vi darà la possibilità di entrare a far parte di una di queste nuove categorie rendendo la perdita di lavoro una straordinaria opportunità per cambiare le sorti del vostro destino, sfruttando a pieno l’opportunità che questo tipo di corso vi offre.