Imu: Cos’è e Quando si Paga

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Acquistare una casa non è semplice, in quanto richiede molta attenzione in particolare dal punto di vista burocratico. Oltre al piacere di trovare una casa che sia in linea con i propri gusti, bisogna tenere conto delle varie imposte che graveranno sul tuo conto dal momento che sarai proprietario di un bene.

Tra quelle da pagare quando si decide di acquistare una casa vi è l’Imu. Vediamo nel dettaglio cos’è e quanto si paga, chi è esente da questa tassa e come avviene il pagamento in questa ottima guida del sito immobiliovunque.it

Che cos’è l’IMU?

L’Imu è l’acronimo di Imposta Municipale Unica, che può anche essere chiamata imposta municipale propria. Essa è una tassa che ha natura patrimoniale ed indica il possesso di un bene oppure di una proprietà. A decretare questa imposta è stato il Governo Berlusconi nel marzo del 2011 ed inizialmente doveva essere solo una tassa sugli immobili differenti dall’abitazione principale. Con il passare del tempo e l’entrata in vigore del Governo Monti, il raggio di azione è stato ampliato. Dal 2014 l’Imu fa parte dell’Imposta Comunale Unica, insieme alla Tari e Tasi.

Quando si paga l’IMU?

Chiedersi quando si paga un’imposta è una delle prime domande che sorge nella mente. L’Imu si versa essenzialmente in due rate: una che scade il 16 giugno per l’acconto e l’altra entro il 16 dicembre per il saldo. Il pagamento può avvenire in due modalità, una attraverso il modello F24 o con il bollettino postale agli sportelli oppure in via telematica.

Chi è esente dal pagamento IMU?

L’esenzione dal pagamento Imu è prevista in alcuni casi, anche quando l’immobile adibito ad abitazione principale rientra in una di queste categorie catastali:

  • A/2 abitazioni di tipo civile
  • A/3 abitazione di tipo economico
  • A/4 abitazioni di tipo popolare
  • A/5 abitazioni di tipo ultrapopolare
  • A/6 abitazioni di tipo rurale
  • A/7 abitazioni in villini

Inoltre sono esenti dal pagamento i fabbricati destinati all’esercizio del culto e alcuni di proprietà della Santa Fede, indicati nei cosiddetti patti Lateranensi.

Chi paga l’IMU sulla prima casa?

L’Imu deve essere versata da chi possiede seconde e terze case, negozi, uffici, capannoni e locali non di pertinenza dell’abitazione principale. Il pagamento dell’Imu è previsto per chi ha un’abitazione considerata di lusso e rientra nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, ovvero case di lusso, signorili, ville e castelli.

Se l’immobile rientra in una di queste categorie, l’Imu si paga con un’aliquota del 4 per mille. In tal caso si ha anche il diritto ad una detrazione sulla prima casa, il cui importo viene stabilito dal Comune di appartenenza con un’apposita delibera.

L’Imu però, non è soltanto una tassa che grava sulla prima casa, ma anche per coloro che non sono proprietari ma vantano di un diritto reale sull’immobile, oltre che su terreni edificabili o agricoli.

IMU quanto si paga e come si calcola

Per effettuare il calcolo Imu è necessario considerare la rendita catastale del 5% e moltiplicare per il coefficiente corrispondente alla tipologia di un immobile oggetto della tassazione (160 per le abitazioni). Dal valore ottenuto si applica l’aliquota deliberata dal Comune di Ubicazione dell’immobile di riferimento.

Ti starai sicuramente chiedendo quanto si paga l’Imu. Secondo le stime della UIL il costo dell’Imu per il 2021 è di 1.070 euro, con un acconto di 535 euro, calcolato prendendo come riferimento una seconda casa di valore medio o alcune pertinenze della prima casa. Ad esempio, in relazione a queste ultime, si fa riferimento a garage o posto auto, che in alcuni casi richiede il pagamento dell’imposta.

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