Illuminazione, colori e materiali: come sceglierli quando si arreda un ufficio?

L’ufficio è il luogo dove passiamo la maggior parte del nostro tempo ma, spesso, scegliere l’arredamento è visto da parte degli imprenditori come una perdita di tempo e, soprattutto, come una spesa non necessaria.

L’arredamento, l’illuminazione e i colori che si decidono di utilizzare sono tutti elementi che possono aiutare a creare equilibrio, migliorare la qualità del lavoro, stimolare le idee e favorire lo scambio tra le persone. 

Scegliere l’arredamento ufficio Torino deve essere visto come un investimento a lungo termine: elementi di arredo di qualità possono avere una durata anche di 8-10 anni, al contrario di un arredamento più economico che dovrà sicuramente essere cambiato dopo non più di due anni. 

Garantire ai vostri collaboratori un ambiente confortevole, renderà le loro giornate più produttive e, soprattutto, costituirà il vostro biglietto da visita quando dovrete accogliere dei clienti.

I clienti che metteranno piede nel vostro ufficio saranno in grado di capire a colpo d’occhio la professionalità della vostra azienda, l’accoglienza che riservate ai vostri clienti e la considerazione che avete dei vostri collaboratori.

Creare un ambiente formale è molto importante affinché i vostri clienti diano credito al vostro lavoro e alla vostra professionalità ma attenzione a non trasformare il vostro ufficio in un ambiente asettico e privo di personalità, fattore importantissimo soprattutto se siete una giovane azienda che lavora in ambito creativo.

In questo articolo abbiamo deciso di fare un focus su illuminazione, colori e materiali, elementi che molto spesso vengono sottovalutati ma in realtà possono essere il primo passo verso un ambiente funzionale e confortevole.

Vediamoli nel dettaglio.

Quanto è importante l’illuminazione?

 

Partiamo dal bilanciamento di luce naturale e luce artificiale. Sfruttate la luce naturale il più possibile e, successivamente, compensate con la luce artificiale; è importante che la visibilità sia ottimale.  

Le luci non devono essere accecanti, provocherebbero fastidi e disagi nello svolgere il lavoro, ma nemmeno deboli: una bassa luminosità affatica la vista e abbassa il livello di produttività. Scegliere delle lampadine a led, ad esempio, vi garantirà una buona quantità di luce ed anche un risparmio sui costi.

Per quanto riguarda la luce artificiale optate per un’illuminazione dai toni non troppo freddi. Un’illuminazione calda migliora la percezione dell’ambiente e crea una sensazione di tranquillità.

Da tenere in considerazione sono anche i sistemi di oscuramento, che evitano che la luce esterna crei riflessi sugli schermi riducendo la visibilità.

Quali toni scegliere per le pareti?

 

I colori dicono molto della vostra azienda e di cosa volete comunicare a chi entra nel vostro ufficio.

Il bianco è sicuramente una scelta pratica e funzionale e che si adatta ad ogni tipologia di arredamento, diffonde molto bene la luce ed è sicuramente un colore di facile manutenzione. 

Se non siete dei fan del total white potrete scegliere in alternativa tonalità più calde come il beige e il crema. O potrete optare per un classico bianco ravvivato da blocchi di colore: per la scelta delle tonalità da utilizzare, potrete rifarvi ai vostri colori aziendali.

Se l’ambiente che dovete ricreare è particolarmente formale, il bianco alle pareti è sicuramente la scelta vincente, in quanto la scelta successiva di arredamento andrà sicuramente a ricadere su tonalità molto scure e rigorose, tipiche degli arredamenti in ciliegio e legno massello. 

Se invece la vostra è un’azienda giovane e dinamica, potete concedervi qualche tonalità più viva da miscelare ad un arredamento minimal in legno naturale o in stile più industriale, utilizzando materiali quali acciaio e vetro. 

Tendenze di design: Japandi

 

Se avete dei dubbi su quali pezzi scegliere per il vostro ufficio, potete farvi ispirare dalle nuove tendenze di design.

Lo Japandi è lo stile più in tendenza di quest’anno, fonde il gusto minimale scandinavo con la raffinatezza dello stile giapponese.

Scegliere questo stile significa eliminare i colori accessi, preferendo tinte più naturali. I colori freddi e luminosi della tradizione scandinava sono da prediligere per la base dei rivestimenti uniti e impercettibili tocchi di colore che impreziosiscono le pareti, creando un ambiente rilassante e accogliente. 

La luce naturale è tenuta in grande considerazione e le cromie scelte sono funzionali all’esaltazione della luce.

Per quanto riguarda le cromie nell’arredamento il legno naturale è sicuramente quello più adatto a questo stile, soprattutto se lascia intravedere le venature naturali del legno. 

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