Tutti pazzi per la regina degli scacchi, la nuova miniserie di Netflix

The Queen’s Gambit è il titolo originale de La Regina degli Scacchi, la miniserie uscita su Netflix il 20 ottobre 2020, già diventata il fiore all’occhiello della piattaforma di streaming. 

Numeri da record su Netflix, sono ben 62 milioni le famiglie che hanno scelto di guardare la Regina degli Scacchi tanto da farla entrare nella classifica dei Top 10 in 92 paesi, aggiudicandosi il primo posto in 63 paesi, tra cui l’Italia.

Saranno stati la storia, la scenografia, i costumi o lo stile – che catapulta direttamente ai mitici anni cinquanta e sessanta – a rendere La Regina degli Scacchi un vero e proprio cult? Scoprilo leggendo questo articolo!

Vi avvertiamo però: dopo aver visto la campionessa di scacchi Beth Harmon in azione, vorrete iniziare a giocare seduta stante!

 La Regina degli Scacchi: la trama

La storia è ambientata nella cittadina di Lexington, nel Kentucky, Beth è solo una bambina di 9 anni che ha perso la madre in un incidente d’auto quando viene portata in un orfanotrofio. Al Methuen, come era comune in quegli anni, vengono distribuite quotidianamente pillole tranquillanti alle ragazze, alle quali Beth diventa in poco tempo dipendente. Beth è molto intelligente per la sua età e a scuola si annoia facilmente essendo quasi più brava della maestra.

Un giorno, mentre vaga per gli scantinati scopre il custode dell’orfanotrofio, il signor Shaibel, è intento a giocare a scacchi, un gioco che Beth non ha mai visto prima. Il signor Shaibel, notando le doti della bambina, le insegna le regole basilari della scacchiera e così Beth diventa rapidamente una brillante giocatrice di scacchi grazie anche alle sue capacità di visualizzazione, che sono accentuate dall’effetto dei tranquillanti. 

Alcuni anni dopo, Beth viene adottata da Alma Wheatley e suo marito. Beth partecipa a un torneo di scacchi e vince stracciando, uno ad uno, tutti gli avversari, nonostante non abbia esperienza alcuna negli scacchi competitivi. Mentre Beth inizia la sua carriera da scacchista professionista, raccogliendo i primi benefici finanziari del suo successo, diventa però sempre più dipendente da droghe e alcol…

 La Regina degli Scacchi: storia vera o finzione?

La Regina degli scacchi è una miniserie tratta dal libro The Queen’s Gambit (letteralmente Gambetto di Donna, un’apertura di scacchi) dello scrittore Walter Travis e si tratta di una storia di finzione. Ebbene sì, il personaggio di Beth Harmon è stato inventato traendo però ispirazione da alcuni episodi della vita dello scrittore. 

Walter Travis, proprio come Beth, ha iniziato a giocare a scacchi dall’età di sette anni, partecipando anche ad un torneo, nel quale è arrivato primo, riuscendo a vincere anche una piccola somma di denaro. 

Perché lo scrittore ha scelto proprio una donna come protagonista del suo romanzo? Travis ha voluto fare un tributo alle donne intelligenti. Beth è una donna coraggiosa che non ha timore nell’usare la sua intelligenza e il suo talento, soprattutto trovandosi in un ambiente prettamente maschile come quello degli scacchi. 

C’è anche chi ha notato una certa somiglianza tra Beth Harmon e Bobby Fischer tanto da considerarla la sua versione al femminile. Fischer, come Harmon, ha vissuto l’apice della sua carriera tra il ‘58 e il ‘68, era un tipo piuttosto asociale, studiava il russo e aveva la passione per la moda. Sul campo di battaglia, poi, hanno lo stesso stile aggressivo, prediligono la Difesa Siciliana e utilizzano l’attacco Fischer-Sozin. 

 La Regina degli Scacchi: cast

Il fascino della Regina degli Scacchi è anche merito dell’interpretazione dell’attrice protagonista Anya Taylor-Joy nei panni di Beth Harmon. Basti pensare che il regista Scott Frank ha assegnato direttamente il ruolo ad Anya quando ancora non esisteva una sceneggiatura! 

L’attrice è riuscita a rendere il personaggio di Beth ambivalente sotto tanti punti di vista: fragile ma al contempo determinata, enigmatica e potente, algida ma sensuale. Un’interpretazione perfettamente riuscita.

Tra gli altri ruoli spiccanti vale la pena anche citare Marielle Heller nei panni di Alma Wheatley, che adotta Beth da giovane adolescente e in seguito diventa manager per la carriera di scacchi di Beth; Thomas Brodie-Sangster, invece ha interpretato il famigerato Benny Watts, prodigio degli scacchi e campione statunitense dapprima concorrente di Beth e, in seguito, mentore e amico; infine Marcin Dorociński alias Vasily Borgov, l’attuale campione di scacchi del mondo, l’unico in grado di mettere davvero in discussione Beth.

La Regina degli Scacchi 2

La Regina degli Scacchi in meno di un mese dal lancio ha fatto scacco matto su più fronti:

  • il romanzo di The Queen’s Gambit è ora nella lista dei bestseller ben 37 anni dopo la sua uscita;
  • le query di ricerca di Google per la keyword scacchi sono raddoppiate, mentre le ricerche per “come si gioca a scacchi” hanno raggiunto il picco più alto in nove anni;
  • le richieste di “set di scacchi” su eBay sono aumentate del 250%;
  • Il numero di nuovi giocatori è aumentato di cinque volte su Chess.com.

Non c’è da stupirsi che, visto il successo de La Regina degli Scacchi, i fan si stiano chiedendo se Netflix avrà intenzione di rinnovare la serie tv per una seconda stagione.

Per ora ancora non c’è nulla di certo, anche se il cast si è espresso in maniera positiva a riguardo. In particolare Anya Taylor-Joy ha detto che ha adorato interpretare il personaggio di Beth e sarebbe disposta a tornare a indossarne i panni se glielo dovessero chiedere, anche se crede di aver lasciato già un finale perfetto per la serie e per Beth.

 

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