Più efficienti con il facility management

venerdì, 8 giugno 2012


“Come rendere i servizi di facility un valore aggiunto per l’impresa”: in un nuovo Quaderno Assolombarda le indicazioni operative per le aziende associate.

Competenza e metodo fanno la differenza
Se la crisi mette a dura prova le imprese, la ricerca dell’efficienza diventa un must. E i servizi interni agli immobili aziendali, alle persone e all’impresa nel suo insieme possono riservare sorprese positive in termini economici e di efficienza. A condizione che li si affronti con competenza e con gli strumenti giusti.

Con il nuovo Quaderno del Territorio “Come rendere i servizi di facility un valore aggiunto per l’impresa”, disponibile sia in formato carteceo, sia in formato elettronico, Assolombarda offre alle imprese indicazioni operative utili a raggiungere questo obiettivo.

Una new entry ma non troppo
Più che una novità assoluta, un ‘ritorno’: già nel 2010, infatti, l’Associazione aveva dedicato un Quaderno al tema del facility management.

Ma i cambiamenti del contesto economico e normativo hanno suggerito di riprendere il tema del ‘buon uso’ e del funzionamento efficiente delle sedi produttive.

Se due anni fa si trattava soprattutto di sensibilizzare le aziende su un fattore spesso sottovalutato o considerato marginale, infatti, oggi saper strutturare in modo efficiente funzioni, uffici e dipartimenti specializzati nell’erogazione di attività di facility diventa indispensabile per il funzionamento ottimale dell’intero processo produttivo.

Basta pensare alla necessità di manutenzioni, aggiornamento delle tecnologie, innovazione e adeguamento alle normative che l’automazione delle macchine e l’informatizzazione dei processi impone, ma anche all’esigenza di una flessibilità sempre più spinta degli spazi lavorativi, richiesta tanto dai modelli lavorativi più attuali quanto dagli effetti del contesto economico sulla gestione aziendale.

Chi ben comincia…

È importante, allora, partire con il piede giusto. Un’analisi corretta della situazione di partenza e delle possibili aree di miglioramento (aspetto che ancora troppo spesso è dato per scontato) è essenziale per prendere in considerazione tutti gli interventi alternativi e ottimizzarne i risultati.

E un audit ben fatto – che individua, analizza e ‘perimetra’ sia i problemi sia le possibili strategie organizzative, contrattuali, economiche e tecnologiche – permette di sviluppare in misura notevole le capacità di gestione dei servizi del patrimonio immobiliare aziendale, mettendo in luce opportunità che in non pochi casi si rivelano una vera e propria scoperta.

La filosofia di fondo

Se si aggiornano, da un Quaderno all’altro, il punto di osservazione e le indicazioni operative, non cambia invece la convinzione di partenza: una percezione corretta del valore dei servizi interni all’impresa permette di cogliere opportunità concrete anche per il core business in termini di efficienza, di contenimento dei costi e, in ultima analisi, di competitività dell’intera azienda.

La stessa convinzione che, oltre alle due pubblicazioni, orienta l’azione dello Sportello Immobili d’Impresa di Assolombarda che proprio sui servizi di facility offre anche un servizio di accompagnamento nella gestione di specifiche problematiche aziendali.

Approfondimenti

- Quaderno – Come rendere i servizi di facility un valore aggiunto per l’impresa
- Quaderno – I servizi a supporto dell’impresa
- Sportello Immobili d’Impresa

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