Dall’università al lavoro: un passaggio tutto da conoscere

giovedì, 10 maggio 2012


È partito dall’Università San Raffaele il percorso di Assolombarda per spiegare le regole del lavoro agli studenti e ai neolaureati. E che farà tappa anche negli altri atenei milanesi.

Assolombarda fa lezione in università
Mi hanno proposto uno stage: come faccio a capire se ne vale la pena? Che differenza c’è tra un contratto a progetto e un contratto di lavoro subordinato? Posso riscattare gli anni di laurea anche se ero studente lavoratore? È vero che posso fare il dottorato di ricerca anche lavorando come apprendista? Studenti e neo laureati dell’Università Vita Salute San Raffaele hanno chiesto questo e altro, l’8 maggio, ai rappresentanti di Assolombarda intervenuti al workshop informativo sui temi della transizione studio-lavoro presso l’ateneo di via Olgettina.

Davvero molti, e tutti attualissimi, gli argomenti in scaletta: l’analisi dei concetti di ‘life-skills’ e di ‘employability’ secondo le prassi e le tendenze più aggiornate dell’HR Mangement; la qualità degli stage aziendali come strumenti per sviluppare competenze strategiche e professionali; i tipi di contratto che le imprese applicano più spesso per l’inserimento dei giovani; gli scenari della previdenza sociale e le opportunità legate alla previdenza complementare.

Il mercato del lavoro, questo sconosciuto
Sono temi, in molti casi, del tutto inediti per giovani poco più che ventenni, quasi tutti universitari full time: di tutte queste variabili, chi sta per completare il percorso di studi e affacciarsi alla dimensione professionale sa davvero poco.

Ambiti come le tendenze del mercato del lavoro e della selezione per i giovani a elevata qualificazione – ma anche il quadro che l’ordinamento italiano prevede per i diversi tipi di contratto di lavoro – sembrano una sorta di terra di nessuno: l’università non li ‘insegna’, i media ne parlano poco o niente e il web, che pure contiene moltissime informazioni, rischia di mettere sullo stesso piano fonti autorevoli e altre che non lo sono affatto.

Un’iniezione di fiducia
Ecco, allora, l’obiettivo di Assolombarda: fornire ai ragazzi un quadro informativo aggiornato, esauriente e oggettivo su questioni chiave per il loro futuro. E, nello stesso tempo, confermare il proprio ruolo di partner qualificato del sistema universitario del territorio nelle azioni di orientamento e di informazione, pensate per aiutare i giovani ad affrontare il passaggio – oggi delicatissimo – dallo status di studente a quello di lavoratore e professionista.

Tutto qui? Sarebbe troppo poco, visti i toni pessimistici – e spesso drammatici – che ha assunto il dibattito pubblico e mediatico sul tema del rapporto tra under 35 e lavoro alla luce della crisi.

Ecco perché questo intervento dell’Associazione si inserisce in un quadro di impegno sociale più ampio, volto a incoraggiare i ragazzi ad assumere una visione più positiva del loro futuro, centrata sul valore dell’attivazione individuale e sulla consapevolezza dell’impegno di tante imprese nel valorizzare il talento e la creatività dei giovani.

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