Frecciarossa arriva a Malpensa

martedì, 14 settembre 2010

5 ore e 51 minuti da Napoli Centrale all’aeroporto di Malpensa, 4h e 24’ da Roma, 2h e 39’ da Firenze e 1h e 59’ da Bologna: grazie al nuovo collegamento ferroviario AV/AC Frecciarossa, da ieri lo scalo aereo internazionale è più ‘vicino’ a un bacino di utenza molto più ampio e, da dicembre, alcuni miglioramenti del servizio ferroviario regionale lo renderanno ancora più accessibile.

Decisamente una buona notizia, con benefici che riguardano le imprese, sempre più alla ricerca nuovi mercati di sbocco, ma anche il territorio nel suo complesso, che vede così aumentare le possibilità di investimento da parte di imprese estere. Basti dire che oggi l’aeroporto di Malpensa serve 168 destinazioni, di cui 88 extraeuropee, mentre le frequenze settimanali sono 1.081 e le compagnie aeree di riferimento 110.

Se il supertreno può finalmente raggiungere la sua nuova meta, è grazie al completamento, il 31 luglio scorso, del “passantino”: 8 km di ferrovia che collegano tra loro le stazioni di Milano Centrale e di Milano Garibaldi; da qui, infatti, è possibile raggiungere la stazione di Milano Bovisa e, quindi, attraverso la linea delle Ferrovie Nord utilizzata dal Malpensa Express, l’aeroporto di Malpensa.

Ma si può fare di più. Sul fronte ferroviario, ad esempio, il potenziamento della tratta Rho-Gallarate e il raccordo Y tra Busto Arsizio e Legnano permetteranno di raggiungere il Terminal 1 anche dalla rete FS. L’intervento è considerato strategico anche tra quelli per l’Expo del 2015 e i cantieri dovrebbero essere aperti per il 2011.

Ma l’opera ferroviaria più importante per la connettività dell’aeroporto con la rete nazionale e internazionale è il cosiddetto “collegamento da nord”, comprensivo della connessione tra il Terminal 1 e il Terminal 2, che permetterebbe di collegare l’aeroporto a Gallarate con le linee per il Sempione, per Luino/Bellinzona e per Varese. È un’opera costosa – si parla di oltre 1 miliardo di euro – di cui non esiste ancora nemmeno il progetto, ma che permetterebbe di far compiere alla catchment area dell’aeroporto un vero salto di qualità.

Ma anche il fronte stradale è da tenere sotto osservazione, non senza preoccupazione: da tempo, infatti, non si sente più parlare dell’approvazione del progetto del Sempione bis e dei relativi finanziamenti, mentre la mancanza di parte dei finanziamenti rischia di impantanare anche il proseguimento della Malpensa-Boffalora verso Abbiategrasso e la Tangenziale Ovest di Milano.

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