Vini tannici

vini tannici

Tra le varie tipologie di vini spiccano quelli tannici che hanno diverse caratteristiche specifiche sulle quali basarsi per effettuare una scelta ben precisa.
Per saperne di più: Il vino in cucina: tecniche e regole

Cosa vuol dire vino tannico

 

Tannico significa ricco di tannini ed è alla fine un modo per distinguere un certo tipo di vino.

La caratteristica quindi più adatta, per esempio, per valorizzare il Barbaresco è l’espressione di vino tannico o meglio il suo aggettivo più azzeccato. In effetti, sara il sommelier oppure l’esperto di vini che ci parla delle loro proprietà e dei vari procedimenti per ottenerli. Queste persone lo fanno come lavoro e sono davvero dei professionisti per degustare e classificare i vini. Inoltre, consigliano quelli più giusti per determinate pietanze o magari semplicemente quelli migliori.

Cosa sono i tannini

 

Un vino tannico è composto da sostanze o tannini che si ricavano di solito dalla buccia dell’uva e dai vinaccioli. Con la vinificazione si trasferiscono nel vino arricchendolo di quel sapore piuttosto aspro e astringente al palato. Il risultato che offre un vino simile è una sensazione corposa e secca che nei vini rossi è molto frequente. Infatti in alcuni è più accentuata e in altri meno, come succede con il Sagrantino. Questo perché la quantità di tannini varia a seconda del vitigno e della vinificazione stessa che lavora in modo diverso il mosto.
Ecco perché è molto importante un giusto equilibrio tra sapore e tannino dato che quest’ultimo è una caratteristica assai incisiva e predominante se non si ottiene una giusta miscela di gusto.

Quali sono i vini tannici

 

Tra i tanti vini tannici non possiamo non menzionare il Nebbiolo che offre un elevato contenuto di tannini, ma che risulta essere secco al punto giusto. Mentre il Pinot nero al suo confronto lo è molto meno. Questi vini sono di solito abbinati solo a certe pietanze come per esempio ai formaggi saporiti che rappresentano il giusto connubio con la ruvidità del tannino.

Altra distinzione riguarda i vini dolci tannici che si producono nei territori a clima più caldo come capita per il vino Primitivo.

Ma quel sapore di tannino levigato lo si ottiene soltanto travasando il vino in botti di legno che possono essere piccole o grandi. Le prime rilasciano una quantità di tannino elevatissimo, mentre nelle seconde il vino si perde, come si suol dire, e quindi acquista pochi tannini.

Lascio un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>