Viaggi negli USA, il controllo si fa in Italia

controlli aeroporto new york

Niente più code interminabili e terzo grado alla dogana. È il cambiamento positivo che dovrebbe comportare la nuova procedura di “preclearence”, il controllo sull’immigrazione statunitense che non si svolgerà più una volta atterrati a destinazione ma che si potrà effettuare in Italia prima della partenza.

Chiunque si sia trovato a fare negli ultimi anni un viaggio negli USA sa quanto possa essere snervante l’attesa per le pratiche di controllo, come se non bastassero già le tante ore trascorse in volo.

Gli aeroporti di Milano Malpensa e Roma Fiumicino sono stati scelti dal governo degli Stati Uniti per diventare una vera e propria dogana per tutti coloro che viaggiano dall’Italia verso l’America.

Entrambi gli scali internazionali saranno quindi abilitati al controllo del passaporto e al rilascio dell’autorizzazione ad entrare negli USA. Ciò consentirà ai viaggiatori provenienti dalle due città italiane di atterrare in terra americana e poter uscire dall’aeroporto evitando il classico lungo iter doganale con controlli e questionari.

Milano e Roma fanno parte di un network di 11 città del mondo che il dipartimento di Homeland Security degli USA ha deciso di abilitare alla preclearence. Sono le uniche città dell’Europa continentale a poter svolgere tali operazioni e sono state scelte, insieme ad altre 9, su un totale di 21 candidati.

Le mete vengono selezionate a seguito di numerosi sopralluoghi che mostrano la capacità organizzativa, la presenza di appositi spazi d’infrastruttura e di personale in grado di svolgere tali operazioni di controllo all’interno dell’aeroporto.

L’Italia sembra già un po’ più vicina agli Stati Uniti e l’idea di poter cominciare a viaggiare verso gli USA in modo forse un po’ meno stressante non potrà che essere un elemento a favore del settore turistico. Non resta quindi che attendere le tempistiche di attivazione del servizio dettate dal governo a stelle e strisce.

Lascio un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>