Fino al 5 aprile 2018 si possono salvare api e farfalle, elementi indispensabili per l’agricoltura

consultazione api e farfalle

L’Ue ha indetto una consultazione a livello pubblico per la salvaguardia di api e farfalle che proseguirà fino al 5 aprile 2018. Questi insetti piccoli e variopinti sono in via di estinzione purtroppo e di conseguenza mettono a repentaglio la stessa produzione agricola; ecco perché era proprio necessaria un’importante strategia sia per la sopravvivenza degli stessi che per la nostra agricoltura.

Consultazione pubblica

 

Si è deciso quindi per una consultazione pubblica al fine di difendere i cosiddetti impollinatori, dato che su dieci, uno di loro è già estinto. In effetti, gli insetti, com’è risaputo, aiutano lo sviluppo dell’agricoltura che però in questo periodo di tempo rischia cifre importanti.

L’iniziativa deriva soprattutto dall’avvertimento di alcuni scienziati che hanno studiato il fenomeno di declino di alcuni insetti come api e farfalle e hanno dimostrato quanto sia indispensabile porvi rimedio al più presto non solo per il presente, ma soprattutto per il futuro.

E così questi insetti che impollinano piante e colture per la produzione di semi e frutta devono essere aiutati a sopravvivere grazie ad una revisione sulla biodiversità Ue 2020. La stima di Bruxelles parla chiaro mostrando le cifre in Euro sull’agricoltura che dipende dagli impollinatori. Infatti, il commissario europeo ha messo in evidenza il rischio di perdere diverse specie che andrebbero a minare la sicurezza dell’alimentazione e quindi in senso lato la vita umana.

Per tutti questi motivi è utile partecipare a questa Consultazione che vede impegnate le associazioni degli agricoltori, diverse organizzazioni per l’ambiente, oltre a scienziati e cittadini al fine di formare un piano risolutore che sarà presente fino al 5 aprile di quest’anno.

Tutti siamo invitati a partecipare per esprimere un’opinione o per lasciare un commento compilando il questionario relativo che si può reperire online su Sondaggio UE. Si ricorda infine che in Europa gli insetti principali a cui fare riferimento sono: api, farfalle, mosche e falene di cui esistono anche le api da miele che fungono da impollinatori per le colture e i fiori. E la loro abbondanza e diversità porta ad un sicuro raccolto.

Nel rapporto IPBES è spiegato come i pesticidi, l’agricoltura intensiva e l’inquinamento dell’ambiente, ma anche un forte cambio climatico potrebbero incidere sull’estinzione di questi utilissimi insetti. Alla fine, il problema potrebbe essere mitigato se insieme lo affronteremo con criterio. Ecco uno dei tanti link sul tema:  https://ec.europa.eu/info/consultations/public-consultation-eu-initiative-pollinators_en

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