Assassinio sull’Orient Express: il film tra critiche e curiosità

assassinio sull'Orient Express

Assassinio sull’Orient Express è uscito nelle sale cinematografiche lo scorso 30 novembre e non ha deluso nessuno; anzi è stato interessante e coinvolgente. Una nuova versione del famoso romanzo di Agatha Christie, un film giallo sempre attuale sull’omicidio di un uomo ricco all’interno dell’elegante treno che viaggia attraversando l’Europa.
E’ inverno fuori, ma Hercule Poirot, l’investigatore dei romanzi della celebre scrittrice, deve scoprire l’assassino tra i passeggeri che si trovano coinvolti sull’Orient Express.

Il film, distribuito dalla 20th Century Fox e diretto ed interpretato dal grande e mai banale Kenneth Branagh, è stato scritto da Michael Green. Tra gli interpreti non si può non nominare Penélope Cruz, Johnny Depp, Michelle Pfeiffer e tanti altri attori davvero squisiti.

Le riprese di questo “Assassinio sull’Orient Express” iniziarono nel 2016 e vennero girate negli Studios di Londra, ma anche a Malta e sul Gran San Bernardo tra la Svizzera e l’Italia.

Le critiche

 

Il film è stato apprezzato molto nonostante sia una rivisitazione del solito capolavoro e il regista-protagonista non si è fatto influenzare da nessuno; ha cercato invece di rendere il lungometraggio più interessante possibile, cercando effetti esterni al treno e abbandonando a volte la storia sullo sfondo.

Critica mista quindi sul sito di recensioni e informazioni cinematografiche e televisive Rotten Tomatoes, con un gradimento del 58%.

ll film si trova su di una pellicola da 65mm per offrire un dettaglio maggiore ai vari particolari fino ad arrivare all’ultima scena in cui si nota una sequenza più lunga, davvero da record.

Il treno comunque viaggiava da Istanbul a Calais quando un ricco americano venne trovato morto e nel mentre la troppa neve bloccava il treno. Sarà Poirot a districare la matassa di un delitto apparentemente usuale. Interroga i passeggeri tra le varie carrozze e fuori nevica ancora; poi tutti si riuniscono nell’elegante vagone del ristorante. Si pensa che l’assassino sia ancora sul treno data la forte nevicata e magari si nasconde proprio tra i viaggiatori. Ma si pensa anche che l’unico che può risolvere tutto sia proprio il carismatico e famoso investigatore belga che fortunatamente si trovava a bordo. L’intuito di Poirot infatti non si farà aspettare e colpirà giusto ancora una volta.

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