La Qualità compie vent’anni

giovedì, 31 maggio 2012


Sta nel nuovo volume “Decidere, coinvolgere, innovare: idee per l’eccellenza” il segno della vitalità del Consorzio Qualità. Che festeggia due decenni d’impegno per le PMI.

Che cosa c’è dietro un modello di business vincente?
La crisi c’è, e non risparmia nessuno. Perché, allora, solo alcune aziende riescono a adattarsi all’incertezza e alla complessità dello scenario economico? Perché, mentre alcune imprese escono dal mercato o sopravvivono a fatica, altre invece si sviluppano con successo facendo crescere business e profitti?

A riassumere tutte queste domande ne basta una sola: come si fa a costruire un modello di business valido, coerente ed efficace?

Una risposta prova a darla il libro appena pubblicato dal Consorzio Qualità, “Decidere, coinvolgere, innovare: idee per l’eccellenza”. E lo fa andando ad aggiungere un altro tassello alla collana di prodotti editoriali che approfondisce operativamente, anno dopo anno, tutti i fattori chiave per una gestione aziendale ‘di Qualità’.

Un’asticella che si sposta sempre verso l’alto
Né soluzioni facili, né ricette preconfezionate buone per tutte le stagioni. Quello che propone il nuovo volume del Consorzio è un insieme di ingredienti per restare competitivi, da dosare e mixare caso per caso tenendo conto delle caratteristiche aziendali e delle condizioni al contorno: processi decisionali e comunicativi efficaci, per una leadership moderna; coinvolgimento e valorizzazione delle risorse umane; propensione e capacità di gestione del cambiamento, dell’innovazione e della creatività.

Alle PMI – le prime destinatarie del nuovo sforzo editoriale e, più in generale, dell’azione del Consorzio – il manuale fornisce suggerimenti preziosi su come si decide, come si comunica, come si innova e come si governa il cambiamento in un’azienda all’altezza dei tempi.

Senza dimenticare che l’eccellenza – una volta si sarebbe detto la ‘Qualità Totale’ – passa anche da fattori immateriali come la conoscenza, le competenze e la fiducia: l’impresa di successo è quella in cui persone motivate si scambiano e condividono idee e know-how, e cooperano per generare miglioramento ed efficienza.

Ma tutto parte da un presupposto imprescindibile: gli obiettivi competitivi e di Qualità non sono mai raggiunti una volta per sempre, ma si spostano e rilanciano in continuazione con l’evolversi dei mercati.

Da vent’anni, una ‘rete’ ante litteram
La data scelta per presentare “Decidere, coinvolgere, innovare” non è casuale. Il convegno di lancio del volume, infatti, è stato anche l’occasione per celebrare vent’anni di attività del Consorzio: di fatto, un antesignano di quelle aggregazioni e reti tra imprese (il Consorzio Qualità ne conta ormai quasi un migliaio) che oggi sono uno dei modelli di business più efficaci, soprattutto per le PMI.

È stata la Piccola Impresa di Assolombarda, nel 1992, a promuovere la nascita del Consorzio, con l’idea di farne una sorta di ‘braccio operativo’ dell’Associazione per supportare le PMI sul tema della Qualità. E solo poco tempo dopo la Camera di Commercio di Milano ha ‘sposato l’idea’, offrendo alla nuova organizzazione il suo supporto economico.

In vent’anni di lavoro, sono cresciuti i soci e si sono moltiplicati i servizi dedicati a loro. Ma qualcos’altro, per fortuna, è rimasto fermo: i punti di forza del Consorzio. Dalla scelta di mantenere una struttura snella ma con forti competenze specialistiche, a quella di affidare la governance soprattutto a piccoli e medi imprenditori, in sintonia con la base e capace di coglierne le esigenze; dalla volontà di puntare su progetti e iniziative pensati specificamente per le PMI, all’erogazione di un’assistenza operativa qualificata a costi molto contenuti o addirittura a titolo gratuito.

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