Disoccupazione giovanile, i conti non tornano

mercoledì, 4 aprile 2012


Disoccupato un giovane su tre? Un malinteso che va chiarito: i giovani che non trovano un lavoro sono meno del 10%.

Quanti sono (davvero) i giovani disoccupati
“Un giovane su tre non lavora” è, da diversi mesi, uno dei titoli più gettonati dai media. Ma la realtà è ‘leggermente’ diversa: i giovani – cioè le persone tra i 15 e i 24 anni – che non trovano lavoro sono complessivamente 483.000: l’8% dei 6.053.000 italiani che sono in quella fascia di età.

Tecnicamente, infatti, per calcolare il tasso di disoccupazione si considera solo la ‘popolazione attiva’, cioè quella che ha un lavoro o lo cerca attivamente. In una fascia di età in cui la grande maggioranza è impegnata nello studio, la popolazione attiva è di soli 1.660.000 individui, contro i quasi 4,5 milioni di ‘inattivi’ da un punto di vista lavorativo.

Segnali discontinui a livello nazionale

Purtroppo, però, la disoccupazione in generale sembra riprendere a salire (a febbraio il tasso nazionale è al 9,3%) dopo lo stop osservato nel 2011: alla fine di un biennio 2009-2010 decisamente nero, infatti, il tasso aveva finalmente smesso di crescere, attestandosi sullo stesso 8,4% del 2010.

Complessivamente, un andamento incerto che suggerisce grande cautela nel maneggiare e interpretare i dati, anche per evitare drammatizzazioni fondate su letture improprie di cui – eclatante, appunto, il caso dei giovani – davvero non si sente il bisogno.

Milano meglio della Lombardia

Secondo l’Istat, Milano se la cava meglio della Lombardia. Mentre nella regione la disoccupazione aumenta dal 5,6% del 2010 al 5,8% del 2011, a Milano scende, anche se di poco: dal 5,9% al 5,8%.

Anche l’area economicamente più forte del Paese, in ogni caso, resta ben lontana dai livelli fisiologici precedenti lo scoppio della crisi (3,5-4%). Ma è riuscita a mantenersi sotto la soglia del 6%: segno positivo del fatto che la situazione, almeno sul mercato del lavoro locale, pare stabilizzarsi.

Speculare l’andamento del tasso di occupazione: in Lombardia scende (dal 65,1% al 64,7%) e nel capoluogo sale al 66,5% (nel 2010 era al 66,3%).

Approfondimenti
- Disoccupazione giovanile – Presentazione
- Istat – Precisazione sui dati della disoccupazione giovanile

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