Serve un finanziamento? Garantisce il Fondo

mercoledì, 26 maggio 2010


In un mondo ideale – dove è possibile prevedere con esattezza e con anticipo i cicli economici, le dinamiche di mercato e i risultati di esercizio delle imprese – le banche avrebbero già tutte le informazioni necessarie per decidere se concedere o no un finanziamento a un’azienda, perché saprebbero con certezza se e quando questa sarà in grado di restituirlo.

Nel mondo reale, nessun modello di valutazione per la concessione del credito sarà mai abbastanza accurato e raffinato da poter assicurare la certezza matematica che tra n mesi o n anni il denaro prestato tornerà in cassa. Per questo, gli istituti finanziari richiedono garanzie ai propri clienti: vogliono essere sicuri di poter tornare in possesso delle risorse prestate anche se il debitore non fosse in grado di rispettare gli impegni assunti.

Lo sanno bene gli imprenditori, soprattutto quelli alla guida di PMI, abituati a sentirsi chiedere di sottoscrivere garanzie reali e/o personali ogni volta che si rivolgono alla banca per un finanziamento.

Non tutti sanno, però, che esistono strumenti che esonerano le imprese dalla presentazione di garanzie, o ne riducono l’entità, perché concedono garanzie agli istituti finanziari per conto delle imprese stesse. Il più utilizzato è il Fondo di Garanzia per le PMI, costituito a livello pubblico per assicurare i crediti concessi dagli istituti di credito alle piccole e medie imprese per qualsiasi tipo di operazione finanziaria, dal leasing al finanziamento bancario, dalle operazioni di breve a quelle di medio e lungo termine.

L’intervento del Fondo è particolarmente gradito dalle banche: il loro rischio sulla quota di finanziamento garantita dal fondo è zero, grazie alla garanzia di ultima istanza dello Stato. Così, gli istituti possono finanziare di più le PMI, e con spread, e quindi costi, minori.

I numeri parlano chiaro. Solo nei primi quattro mesi del 2010, sono state ammesse alla garanzia del Fondo 13.440 operazioni (+152,3% rispetto al 2009) per un volume complessivo di 2,6 miliardi di euro di finanziamenti e un importo garantito di 1,47 miliardi di euro. L’importo medio finanziato per ogni operazione è di 194 mila euro, e il “beneficiario tipo” sono le imprese manifatturiere del Nord Italia.

Non è un caso, allora, se Assolombarda promuove l’utilizzo del Fondo, non solo facendolo conoscere con iniziative ed eventi dedicati, ma anche e soprattutto attivando con le banche dei plafond di finanziamenti che prevedono espressamente il ricorso a questo strumento come garanzia.

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